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Il dott. Giulio Vendone, con esperienza quarantennale in campo Ginecologico e Ostetrico, dei temi della donna ne ha fatto da sempre un costante impegno professionale allargando lo sguardo anche ai bisogni di natura estetica per risposte finalizzate ad un benessere integrale non solo a quelle intese come assenza di malattia.

Fleboterapia (TRAP)

  • NORME  IGIENICHE  PER  PAZIENTI  FLEBOPATICI

    NORME  GENERALI
    Non stare in piedi per periodi prolungati; se costretti in questa posizione, alzarsi frequentemente sulle punte dei piedi. Combattere la vita sedentaria: evitare di rimanere seduti per troppo tempo, camminando il più possibile. Evitare indumenti (calze, giarrettiere, busti, jeans aderenti ecc.) che formino costrizioni sulle gambe o sulle cosce. E’ opportuno non portare tacchi né troppo alti né troppo bassi. La misura ottimale é compresa tra i 3 e i 5 cm. Fare attenzione a non urtare oggetti con le gambe (salendo le scale, pulendo la casa, in ufficio) e a non grattarsi le gambe se vi é prurito. Evitare i massaggi energici delle zone con varici: danneggiando la parete venosa essi possono scatenare una flebite. Dato che il calore ha un’azione vasodilatatrice, al bagno in vasca con acqua a più di 30° va preferita la doccia. Abolire o ridurre il fumo. 
    Dormire con gli arti inferiori più alti del cuore. Tre volte al giorno per circa 15 minuti stare stesi con gli arti sollevati. Se si é costretti a letto per qualsiasi malattia od intervento chirurgico, muovere spesso gli arti inferiori. Evitare l’esposizione diretta e prolungata a fonti di calore (termosifoni, stufe, caminetti, borse d’acqua calda). Evitare inoltre saune e depilazioni con ceretta. Fare uso di calze elastiche o fasce secondo prescrizione dello specialista; le calze più sono belle meno sono utili.

    NORME  DIETETICHE
    L’alimentazione deve essere tale da evitare:
    – La stipsi che può favorire la comparsa od il peggioramento di emorroidi o di varici degli arti inferiori.
    – L’eccesso di peso. Controllare l’obesità con diete opportune. Evitare cibi piccanti ed alcolici: possono aumentare il prurito. Moderare il consumo di pane, pasta, riso e ridurre i dolci. Abolire o ridurre il caffé.
    Mangiare molta frutta (arance, limoni …). E’ consigliabile una dieta ricca di fibre.

    ATTIVITA’  SPORTIVA
    Non é consigliabile praticare sports che implicano notevoli sforzi (tennis, sollevamento pesi ..) né quelli in cui si può rischiare di urtare o cadere (judo e Karaté). Le attività sportive più indicate sono lo jogging e sopratutto il nuoto, in quest’ultimo agiscono contemporaneamente la posizione delle gambe, l’attività muscolare, la pressione esterna dell’acqua e la temperatura fresca. E’ consigliabile anche andare in bicicletta (in casa la cyclette).

    VIAGGI, VACANZE, ATTIVITA’ RICREATIVE
    Durante i lunghi viaggi in macchina, fermarsi ogni paio d’ore ed eseguire una breve passeggiata. Se si viaggia in treno od in pulman interrompere spesso la posizione seduta e deambulare. Nei lunghi viaggi in aereo (più di due ore) stare tesi o camminare frequentemente. Giunti a destinazione, porsi stesi  con le gambe più alte rispetto al cuore per almeno un’ora. Evitare di sostare stesi al sole fermi per più di mezz’ora: basta interrompere con una breve passeggiata ed é impossibile riprendere l’esposizione; nessuna controindicazione a camminare con le gambe scoperte al sole. I luoghi boscosi sono molto raccomandabili nel periodo caldo, poiché assorbono le radiazioni a grande lunghezza d’onda, cioé quelle maggiormente vasodilatatrici. Al mare camminare nell’acqua con le gambe immerse fino alla coscia. Durante la visione di uno spettacolo (film, teatro, TV ecc.) flettere ed estendere spesso i piedi e non accavallare le gambe.

    CONSULTARE IL VOSTRO  MEDICO PRIMA DI INTRAPPRENDERE QUALSIASI INTERVENTO TERAPEUTICO. SOLO LUI SAPRA’ CONSIGLIARVI PER IL MEGLIO!

Fleboterapia (TRAP)

TRATTAMENTO  DEI  VASI  ECTASICI  DEGLI  ARTI  INFERIORI 
(TRAP)

Le teleangectasie degli arti inferiori rappresentano un antipatico inestetismo, mal accettato dalle donne, che ne sono le maggiori portatrici rispetto agli uomini. Le cause di questa “malattia” sono legate a diversi fattori: costituzionali, ormonali e traumatici. I capillari ectasici possono esistere anche indipendentemente dalle presenza di varici. Una soluzione al problema nel suo complesso è dato dalla TRAP. 
La fleboterapia rigeneretaiva tridimensionale ambulatoriale (TRAP) è l’approccio razionale al trattamento delle vene nel loro complesso sia delle tronculari, delle reticolari che delle telangectasie. E’ una metodica semplice da eseguire e di efficacia costante. Tale metodica è in grado di trattare efficacemente pazienti con vene non visibili a occhio nudo, ma solo con la transilluminazione e i pazienti con varici globose anche operati più volte. 

Gli obiettivi della TRAP sono:
1) L’eliminazione della sensazione di gamba pesante
2) La scomparsa permanente di tutti i vasi visibili a occhio nudo e con i mezzi di transilluminazione
3) Tutto questo con un trattamento che non distrugge le vene ma restringe e rinforza la parete venosa dei vasi del circolo perforante, comunicante e superficiale. 

La TRAP è in grado di  agire con efficacia e sicurezza anche nelle regioni dove la scleroterapia è rischiosa e le flebectomie non sono attuabili.
Chi fa la TRAP deve sapere che non c’è alcuna differenza, da un punto di vista eziopatogenetico, tra un capillare ectasico ed una grande varice.

Le forze in gioco nella malattia varicosa sono:
1)-Ipertensione emodinamica                        
2)-Spinta idrostatica

Le cause biologiche della malattia varicosa sono:
1) Stazione eretta
2) Meiopragia della parete venosa (difetto geneticamente trasmesso)

Il trattamento consiste nell’iniettare tutti i vasi visibili di una singola regione dell’arto: vene tronculari, reticolari e teleangectasie. Tramite queste vene (porte) la soluzione (Salicilato 6%) giunge in contatto con le vene perforanti incontinenti. I vasi dilatati a contatto della soluzione si restringono e ritornano continenti ed anche i segmenti venosi non chiaramente patologici si rinforzano impedendo l’insorgenza di nuove ectasie venose. Anche i capillari si restringono e, in molti casi, scompaiono alla vista già nelle prime sedute. Il trattamento rigenerativo non presenta le complicanze abituali della scleroterapia tradizionale obliterativa, ma ugualmente è necessario segnalare la possibile insorgenza di piccole raccolte di sangue, che dovranno essere bucate, di disepitelizzazioni, che guariscono normalmente senza alcun esito cicatriziale e di reazioni sottocutanee che si manifestano con piccoli indurimenti, che scompaiono con il tempo.
Nei punti di iniezione rimarranno per alcuni giorni o per alcune settimane piccole ecchimosi che scompariranno senza alcun esito.  Il paziente durante il trattamento deve indossare le calze elastiche (che saranno portate per almeno 5 settimane dopo la fine delle sedute) e deve camminare e non assumere a lungo posizioni sedentarie (fermo in piedi o a lungo  sedute).     

Dott. Giulio Vendone

Con diploma di Maturità Classica ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1976 presso l’Università degli Studi di Sassari.  Specializzato in Ginecologia e Ostetricia ha prestato per oltre vent’anni la sua opera nel Reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Civile di Alghero, prima come Assistente poi come Dirigente Medico di primo livello. Nell’ambito dell’attività ospedaliera ha assistito a migliaia di parti nonché notevoli interventi chirurgici in campo ostetrico e ginecologico. Ha partecipato ad innumerevoli corsi di aggiornamento in Italia e all’estero. Dell’indagine ecografia ostetrico-ginecologica, dell’indagine prenatale e dell’endoscopia ginecologica ha fatto sempre il suo punto di riferimento dell’attività clinica. E’ accreditato dalla “The Fetal Medicine Foundation di   Londra (licenza n° 18916)” per l’ecografia dell’11/14 sett. (Translucenza Nucale). Ha inoltre perfezionato l’uso del Laser e del Timed in campo chirurgico miniinvasivo e terapeutico. Attualmente svolge attività di libera professione in Alghero presso il proprio Studio sito in via IV Novembre 16. 

Contatti

Alghero

Via IV Novembre, 16, 07041 Alghero SS

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