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Il dott. Giulio Vendone, con esperienza quarantennale in campo Ginecologico e Ostetrico, dei temi della donna ne ha fatto da sempre un costante impegno professionale allargando lo sguardo anche ai bisogni di natura estetica per risposte finalizzate ad un benessere integrale non solo a quelle intese come assenza di malattia.

Traslucenza nucale

Una  nuova  finestra  in ecografia

La tecnica, secondo il programma anglosassone, consente di  garantire qualità e precisione del referto.

Come sarà mio figlio? Sarà sano?
Questo é il quesito che ogni donna si pone durante la propria gravidanza. Ecco allora la necessità di esami affidabili e sempre più tempestivi. Da anni l’ecografia permette di fare conoscenza del nascituro e fare diagnosi precoci e più precise sulle sue condizioni di salute.  Oggi, al modello di diagnosi prenatale basato sul Tri-test, che si effettua alla 16 settimana (secondo trimestre) per la diagnosi precoce di Sindrome di Down, si affianca la Translucenza Nucale abbinata al Bi-test che anticipa al primo trimestre la diagnosi. 

Cos'è la traslucenza nucale

Translucenza Nucale o Nuchal Transulency o NT é l’immagine ecografica, translucida appunto,  dell’accumulo di fluido che  fisiologicamente si forma nella nuca fetale, nel primo trimestre di gravidanza. 

Come si rileva

L’esame viene effettuato tra la 11 e la 14 settimana. Un accumulo di fluido oltre il limite standardizzato, con aumento dello spessore della plica, é considerato sospetto perché si accompagna ad alto rischio di cromosomopatie; in particolare alla trisomia 21, o Sindrome di Down, a malformazioni cardiache e fetali in genere. L’associazione tra aumento dello spessore della translucenza nucale e la trisomia 21 (Down), é stata confermata da diversi studi di diversi gruppi, in popolazioni ad alto rischio e in studi condotti sulla popolazione generale. Lo spessore della plica risulta aumentato nell’80%  circa dei feti con cromosomopatie. Sono stati ipotizzati diversi fattori eziopatogenetici ed é stato dimostrato un meccanismo legato ad alterato flusso del dotto venoso, significando una precoce insufficienza cardiaca (anche solo temporanea), che si accompagna ad accumulo di liquidi nella zona nucale. 

Quanto dura

L’esame si esegue in un tempo variabile, tra i 10 minuti e le 2 ore. In quanche raro  caso può essere necessario rimandare. Una caratteristica indispensabile dello screening con la translucenza nucale é la riproducibilità dei risultati, che si ottiene utilizzando una tecnica appropriata (acquisita dopo adeguato training), introdotta dal gruppo inglese di K. Nicolaides, che l’ha utilizzata per primo. Il feto deve essere posizionato in modo idoneo, cioé sdraiato, con la nuca den distesa e distante dalla parete uterina, lo strumento ecografico deve consentire misurazioni nell’ordine del decimo di millimetro.

Vantaggi

La Translucenza Nucale risulta essere un esame ben accettato dalle pazienti e presenta una serie di vantaggi. E’ semplice e sopratutto non invasivo per chi lo subisce. Non é un test diagnostico ma la valutazione di un indice di rischio, che usato come screening, indirizza verso gli eventuali esami invasivi di secondo livello. Può essere eseguito regolarmente per scoprire il rischio di anomalie cromosomiche in donne di età inferiore ai 35 anni. Rispetto al Tri-test e al Bi-test, fornisce valide indicazioni anche per le cardiopatie congenite non necessariamente legate alla sindrome di Down.

Esami invasivi

L’ esame invasivo di diagnosi prenatale, per l’identificazione delle cromosomopatie, da eseguire successivamente alla NT, prevede diverse tecniche a seconda dei casi: la Villocentesi o prelievo di villi coriali, l’Amniocentesi o prelievo di liquido amniotico e la Cordocentesi o prelieco di sangue fetale dal cordone ombelicale. Dato che la misurazione della plica vien effettuata in un periodo precoce della gravidanza,  é ovvio che il Prelievo di Villi Coriali risulta essere la metodica di elezione per lo studio del cariotipo fetale in quanto anch’esso eseguito altrettanto precocemente.

Dott. Giulio Vendone

Con diploma di Maturità Classica ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1976 presso l’Università degli Studi di Sassari.  Specializzato in Ginecologia e Ostetricia ha prestato per oltre vent’anni la sua opera nel Reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Civile di Alghero, prima come Assistente poi come Dirigente Medico di primo livello. Nell’ambito dell’attività ospedaliera ha assistito a migliaia di parti nonché notevoli interventi chirurgici in campo ostetrico e ginecologico. Ha partecipato ad innumerevoli corsi di aggiornamento in Italia e all’estero. Dell’indagine ecografia ostetrico-ginecologica, dell’indagine prenatale e dell’endoscopia ginecologica ha fatto sempre il suo punto di riferimento dell’attività clinica. E’ accreditato dalla “The Fetal Medicine Foundation di   Londra (licenza n° 18916)” per l’ecografia dell’11/14 sett. (Translucenza Nucale). Ha inoltre perfezionato l’uso del Laser e del Timed in campo chirurgico miniinvasivo e terapeutico. Attualmente svolge attività di libera professione in Alghero presso il proprio Studio sito in via IV Novembre 16. 

Contatti

Alghero

Via IV Novembre, 16, 07041 Alghero SS

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