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Il dott. Giulio Vendone, con esperienza quarantennale in campo Ginecologico e Ostetrico, dei temi della donna ne ha fatto da sempre un costante impegno professionale allargando lo sguardo anche ai bisogni di natura estetica per risposte finalizzate ad un benessere integrale non solo a quelle intese come assenza di malattia.

Generalità e norme igieniche

La tutela della salute della donna in gravidanze, rappresenta da un punto di vista sociale un imperativo di grande importanza; dal punto di vista medico poi  impone una grande attenzione tendente a salvaguardare non solo l’evoluzione dello stato gravidico, l’andamento del parto, ma anche la buona salute del nascituro. La tutela della salute della gestante inizia con l’adozione di cautele nella vita di ogni giorno: con un’alimentazione adeguata, l’osservanza di alcune norme igieniche ma soprattutto una corretta supervisione medica.  Buona regola in primis è quella di non abbandonare le proprie abitudini di vita.
L’igiene del corpo non ha alcuna controindicazione, i capelli possono essere lavati ogni volta che lo si desideri, la cura dei denti non differisce dalle norme abituali, i vestiti devono essere semplici e senza provocare costrizioni, le scarpe devono essere comode e senza tacchi ( il mezzo tacco è ammesso in base al cambiamento posturale).  L’attività sessuale non è controindicata salvo casi di minaccia di aborto. L’esercizio fisico non pone limiti particolari, anche lo sport praticato senza raggiungere l’affaticamento e senza pratiche eccessive, può essere ammesso. Viaggi e lavoro non comportano particolare problema.

IL CONTROLLO MEDICO
Una corretta supervisione medica della gravidanza rappresenta la premessa indispensabile per garantire la migliore tutela della salute della madre e del nascituro. Idealmente il controllo della gravidanza inizia con gli esami preconcezionali che mirano ad individuare le patologie trasmissibili. Nessuna gravidanza può considerarsi priva di rischio, il medico che segue la gestazione sa bene che non si tratta di un fenomeno isolato solo all’apparato genitale femminile ma che interessa e modifica tutto l’organismo della donna. 
 

Ginnastica preparto

Qualunque sia la settimana di gravidanza in cui vi trovate, ormai lo sapete: se la gestazione procede senza particolari problemi e non avete disturbi fastidiosi o invalidanti (ad esempio, il vomito o improvvisi cali di pressione), un po’ di attività fisica è necessaria, sia per non ingrassare troppo, sia per garantirvi una buona dose di benessere. La ginnastica preparto migliore è quella che, oltre a farvi sentire bene, vi prepari al grande momento.

L’obiettivo della ginnastica preparto è quello di rendere tonica la vostra muscolatura, con particolare riguardo per i muscoli addominali e quelli del pavimento pelvico, che sono quelli che vengono sollecitati maggiormente durante il parto. Rinforzarli con un certo anticipo vi aiuterà ad evitare qualche fastidio, come le perdite involontarie di urina. Inoltre, vi serviranno per la respirazione

Come si riconosce il travaglio

Sebbene non sia possibile prevedere l’esatto momento di inizio del travaglio è possibile cogliere segni e sintomi specifici che indicano quando può verificarsi il parto.
Ovviamente l’ESPLORAZIONE VAGINALE  rappresenta il metodo più accurato per determinare l’inizio del travaglio, in ogni caso, alcuni segni premonitori possono aiutare la paziente a riconoscere l’approssimarsi di questo, già qualche settimana prima.
La corretta interpretazione di tali sintomi aiuta a vivere gli ultimi momenti di preparazione al parto senza eccessive ansie e instaurando una migliore collaborazione col medico e l’ostetrica.
Senso di leggerezza: si può intendere con questo, una sensazione di miglioramento e percezione di benessere che consegue alla discesa dell’utero verso il basso e in avanti. Ciò  avviene in quanto la parte presentata del feto scende verso la pelvi materna, mentre il fondo uterino si allontana dal diaframma.
La sensazione che si avverte è quella di un abbassamento della linea della vita e di una respirazione piu libera.
Possono perciò comparire altri sintomi dati dalla compressione della parte presentata sulla pelvi e cioè¨:  crampi agli arti inferiori, pollachiuria (aumento della fraquenza della minzioni) e senso di pressione al retto soprattutto nelle primigravide. 
Perdite dai genitali:  si tratta per lo più di una secrezione mucosa densa, di colore rosso o solo striata di sangue, che compare di solito 24-48 ore prima dell’ esordio del travaglio. 
Questa secrezione corrisponde alla perdita del tappo mucoso del canale cervicale. N.B.: si ponga attenzione a distinguere tra la eliminazione del tappo mucoso e una emorragia che ha luogo prima o durante il travaglio.
In caso di emorragia si debbono sospettare  complicazioni. Bisogna informare immediatamente il medico e procedere al ricovero ospedaliero. Bisogna, inoltre, porre attenzione ad una eventuale perdita liquida abbondante, che è significativa della rottura delle membrane con fuoruscita di liquido amniotico.
Falsi dolori da travaglio. Le contrazioni cosiddette di Braxton-Hicks, presenti durante la gravidanza, possono farsi molto fastidiose per la paziente al termine. Esse si verificano per lo più nel corso della notte e cessano verso il mattino. 
L’intervallo e la durata di queste contrazioni è irregolare e il dolore si avverte soprattutto nella parte inferiore dell’addome e nelle regioni inguinali.  Queste contrazioni costituiscono un segno di travaglio imminente ma si possono manifestare per giorni o settimane prima del travaglio vero e proprio. La paziente trova sollievo se passeggia. 

DI FRONTE A QUALSIASI  EVENIENZA, E’ CONSIGLIABILE INFORMARE IL MEDICO.

Dott. Giulio Vendone

Con diploma di Maturità Classica ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1976 presso l’Università degli Studi di Sassari.  Specializzato in Ginecologia e Ostetricia ha prestato per oltre vent’anni la sua opera nel Reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Civile di Alghero, prima come Assistente poi come Dirigente Medico di primo livello. Nell’ambito dell’attività ospedaliera ha assistito a migliaia di parti nonché notevoli interventi chirurgici in campo ostetrico e ginecologico. Ha partecipato ad innumerevoli corsi di aggiornamento in Italia e all’estero. Dell’indagine ecografia ostetrico-ginecologica, dell’indagine prenatale e dell’endoscopia ginecologica ha fatto sempre il suo punto di riferimento dell’attività clinica. E’ accreditato dalla “The Fetal Medicine Foundation di   Londra (licenza n° 18916)” per l’ecografia dell’11/14 sett. (Translucenza Nucale). Ha inoltre perfezionato l’uso del Laser e del Timed in campo chirurgico miniinvasivo e terapeutico. Attualmente svolge attività di libera professione in Alghero presso il proprio Studio sito in via IV Novembre 16. 

Contatti

Alghero

Via IV Novembre, 16, 07041 Alghero SS

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